Picchia l’ex, le danneggia l’auto e poi le incendia casa: arrestato

carabinieri38Monteiasi (Taranto), 14 febbraio 2014 – Con un pretesto ha attirato la sua ex convivente nella sua abitazione e dopo un litigio per futili motivi l’ha picchiata con calci e pugni. Dopo qualche ora ha danneggiato l’auto della donna e poi le ha incendiato la casa, tutto perche’ non riusciva a sopportare la fine della loro relazione sentimentale. Con le accuse di atti persecutori, lesioni aggravate, incendio e danneggiamento, e’ stato arrestato un 50enne di Monteiasi (Taranto). I militari sono intervenuti dopo la segnalazione di un incendio in un’abitazione da parte dei vigili del fuoco, che stavano ultimando le operazioni di spegnimento. Le fiamme hanno interessato i mobili presenti nel bilocale e annerito le pareti. La proprietaria dell’immobile, che presentava numerose tumefazioni in volto, ha poi confidato ai carabinieri di essere vittima da mesi di atti persecutori da parte dell’ex compagno. Ieri mattina l’uomo l’ha picchiata, ma la malcapitata ha deciso di non denunciarlo. Nel pomeriggio, pero’, il cinquantenne ha danneggiato la sua autovettura e quella della sorella della vittima, provocando la rottura di uno specchietto retrovisore e di un deflettore. Infine, ha appiccato l’incendio all’abitazione dell’ex convivente, che ha raccontato i numerosi episodi di violenze e prevaricazioni subiti nel corso degli anni. La donna e’ stata poi medicata in ospedale per lesioni (che vanno dal trauma cranico, a edemi e tumefazioni e contusioni multiple) giudicate guaribili in 25 giorni. Sono in corso accertamenti per dare riscontro alle dichiarazioni della donna, che ha parlato anche dell’uso di una pistola e dell’esplosione da parte dell’arrestato di colpi in aria dopo l’aggressione. (ANSA)