“Vuole sgozzare mia figlia”: arrestato

polizia.localeOpera (Milano), 22 marzo 2014 — Aveva minacciato di sgozzare la figlia. Un locatese di 45 anni è stato arrestato dalla polizia locale di Opera. Si è conclusa così l’operazione condotta dagli agenti a seguito della denuncia di una donna che subiva violenze e minaccia dall’ex. In manette è finito K.N., residente a Locate Triulzi, accusato di stalking nei confronti dell’ex compagna, una giovane sudamericana. Tutto è iniziato l’estate scorsa quando la donna si è rivolta ai servizi sociali chiedendo aiuto. «Ha minacciato di sgozzare mia figlia», aveva detto la donna, poco più che 20enne, alle assistenti sociali. Immediatamente la macchina si è messa in moto. La figlia della donna è stata affidata prima alla sorella dell’uomo e poi alla madre mentre nei confronti di M.L. era stata aperta un’indagine. Attraverso i tabulati telefonici e i pedinamenti gli agenti sono riusciti a dimostrare il reato di stalking in tutte le sue forme: tentata violenza, telefonate ossessive, pedinamenti, insulti e dispetti come il chiudere la donna fuori di casa. In più occasioni le minacce hanno spinto la donna a chiedere rifugio ad amiche e conoscenti. Nemmeno il provvedimento della autorità di allontanare dal tetto coniugale l’uomo era servito a placare la violenza.

Il culmine qualche giorno fa. L’uomo minaccia nuovamente la compagna e scatta l’ennesima denuncia che ha portato all’arresto. A pesare sulla decisione del giudice anche i precedenti dell’uomo: una denuncia di violenza da parte dell’ex moglie e quella effettuata dalla attuale compagna nel 2010 quando è stata affidata, insieme alla bimba allora di pochi mesi, a una comunità protetta. «In quell’occasione la donna, una volta uscita, aveva deciso di dare una seconda opportunità al compagno — spiegano dal comando della polizia locale —. Ma l’idillio è durato meno di un anno».

di Massimiliano Saggese
Fonte Il Giorno