Rubò un anello al cadavere: fermata una diciassettenne

carabinieri notte10Livorno, 23 marzo 2014 – Svolta nella tristissima vicenda della morte di Feliciano Vanni, il conosciutissimo artigiano cecinese che si era allontanato da casa a fine gennaio e che era stato ritrovato morto il 1 febbraio nell’area boschiva del Poggetto al confine tra Cecina e Volterra.

Il pensionato era stato ritrovato morto accanto alla propria auto parcheggiata in uno stretto sentiero solitario. Una morte improvvisa da attribuire a un arresto cardiocircolatorio.

Gli accertamenti dei carabinieri del nucleo investigativo di Livorno hanno permesso di ricostuire che al momento del decesso il pensionato era in compagnia di un’altra persona e che gli ere stato rubato un anello d’oro di grande valore economico ed affettivo.

A distanza di un mese i carabinieri hanno sottoposto a fermo di indiziato di reato una rumena C.D. 17 anni, pregiudicata ritenuta responsabile di furto aggravato in concorso e omissione di soccorso.

La nomade è stata rintracciata alla stazione ferroviaria di Livorno dalla polizia ferroviaria. I carabinieri la hanno sottoposta al fermo e trasferita in un centro di prima accoglienza di Firenze.

L’attività dei carabinieri ha consentito di recuperare l’anello d’oro rubato all’anziano pensionato. La nomade lo aveva rivenduto a un Compro Oro. Le indagini proseguono.

M.N.

 

Fonte La Nazione