Picchia compagna dopo rapporto sessuale, “E’ un esorcismo”

polizia7Roma, 25 marzo 2014 – Sotto l’effetto di alcol e droga riempie di botte la compagna dopo aver fatto sesso con lei. E agli agenti di polizia chiamati da un testimone spiega che quello che stava praticando sulla donna era “un esorcismo”.
C.P., 43 anni, romano, guardia giurata residente in uno stabile di Borgo Pio, e’ stato arrestato dagli uomini del Commissariato Trevi Campo Marzio: trovato in possesso di cartucce, di alcuni coltelli e di una pistola, dovra’ rispondere anche di detenzione di munizionamento da guerra e di un’arma comune da sparo. Quando i poliziotti sono arrivati nell’appartamento segnalato, hanno trovato la porta di ingresso aperta e le luci accese: dal piano superiore, si sentivano le voci concitate di un uomo e di una donna. Salite le rampe di scale, hanno sorpreso lui che picchiava lei, entrambi completamente nudi: identificato, l’aggressore prima ha detto di essere “un collega”, poi ha provato a giustificarsi affermando che stava effettuando un “esorcismo” sulla compagna, evidentemente “posseduta”. Quest’ultima, 22 anni, si e’ mostrata da subito in evidente stato di agitazione: ha confermato agli agenti di convivere con C.P. da un paio di mesi e ha raccontato di aver avuto un rapporto sessuale con lui dopo aver bevuto dell’alcol e assunto della cocaina. Quando pero’ la giovane ha accusato un malore, sono scattate le botte, prima in camera da letto e poi al piano di sopra. Nell’appartamento, oltre a tracce di sangue sul pavimento, sono stati trovati alcuni grammi di cocaina, 5 cartucce parabellum calibro 9×19 e tre coltelli. C.P., alla richiesta della polizia, ha consegnato una Beretta calibro 9 completa di caricatore e 4 cartucce: in corso accertamenti sulla provenienza dell’arma sequestrata in quanto non e’ risultata inserita in alcun archivio. (AGI)