Como, migliaia di multe cancellate: in manette i vertici della Polstrada

polizia stradale5Arrestati il comandante, il vice e altri tre poliziotti, 26 in tutto le persone indagate. Avrebbero approfittato della divisa per ottenere favori personali

Como, 25 marzo 2014 – Blitz all’alba contro i vertici della polizia stradale di Como, coinvolti in un’inchiesta su migliaia di multe che sarebbero state cancellate illegalmente. Il comandante, il vice e altri tre poliziotti sono stati arrestati, mentre complessivamente sono 26 le persone indagate, tra le quali un funzionario della questura e il capo ufficio verbali della polizia locale del capoluogo lariano. In carcere il numero due della Polstrada, Gianpiero Pisani, mentre al comandante Patrizio Compostella e agli altri arrestati sono stati concessi i domiciliari. Gli indagati sono accusati a vario titolo di falso, abuso d’ufficio e peculato. L’inchiesta, scattata quasi un anno fa, è stata condotta dalla guardia di finanza e dalla sezione giudiziaria della stessa polizia stradale.
Le multe cancellate
I vertici della stradale, con gli altri indagati, avrebbero fatto sparire e cancellato illegalmente migliaia di multe, in cambio di vantaggi personali. In numerose circostanze poi avrebbero approfittato della divisa per ottenere favori personali. La Procura di Como ha chiesto la sospensione dal servizio di altre quattro persone, tre agenti della polizia stradale e un funzionario della polizia locale di Como. Perquisizioni nella uffici della polizia stradale, al comando della polizia locale e nelle abitazioni di alcuni degli indagati.

Anna Campaniello
Fonte: Corriere della Sera