Dolce e Gabbana condannati per evasione fiscale, il Pg in appello chiede l’assoluzione

dolce e gabbanaRoma, 25 marzo 2014 – Dopo la gogna del fisco, per Dolce e Gabbano arrivano buone notizie. Il sostituto pg di Milano, Gaetano Santamaria, ha chiesto l’assoluzione per gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana, condannati in primo grado a un anno e 8 mesi per una presunta evasione fiscale. La richiesta è arrivata ‘a sorpresa’ nel processo d’appello. Una richiesta che molto probabilmente è destinata a ribaltare il verdetto nel processo di appello.

Chiesta l’assoluzione – Nel corso della sua requisitoria il sostituto Pg di Milano, Gaetano Santamaria, prima di chiedere l’assoluzione per gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana e per altre quattro persone accusate di evasione fiscale, ha in sostanza difeso l’operato dei due fondatori della multinazionale della moda D&G, parlando di una “impresa moderna”.

“Hanno pagato le tasse” – Secondo il sostituto Pg, i due stilisti hanno “pagato le tasse” e la creazione di una società in Lussemburgo è stata “un’operazione lecita”. “Sapete – ha aggiunto il Pg – cosa significa per un’azienda avere la Guardia di Finanza in sede? Per Dolce e Gabbana l’invasione della Gdf è stata anche un colpo alla credibilità del marchio”.
Fonte Libero