Furto di orecchini da tre euro. A processo una signora di 92 anni

coin bresciaLa bigiotteria era in un sacchetto insieme a un paio di scarpe (76 euro) regolarmente pagate. In attesa di comparire davanti al giudice la signora è in vacanza alle Maldive

Brescia, 25 marzo 2014 – È una signora abbiente e non più giovane. Ha 92 anni e sete di giustizia. È talmente abbiente che per sfuggire al grigiore bresciano ha deciso di svernare alle Maldive, crogiolandosi nell’acqua tiepida dell’oceano Indiano. Ma con un pensiero fisso in testa: il processo che la vede imputata per il reato di furto e che verrà celebrato a maggio. La signora di 92 anni, infatti, che può permettersi una lunga vacanza su un atollo esclusivo, è accusata di aver commesso un furto nel reparto bigiotteria del Coin di corso Magenta. Un furto di orecchini. Un paio di pendenti con piumaggio colorato che costavano 3 euro. Sono già trascorsi due anni dal giorno del furto, ma la signora non è ancora stata processata. E in attesa di ottenere giustizia la 92enne insiste sulla sua innocenza.
Il fatto, come detto, risale a due anni fa. Una giornata nera per l’anziana signora. stava facendo un giro nei piani del Coin e al piano terra ha fatto un acquisto: un paio di scarpe da 76 euro. La signora ha provato le scarpe, le sono piaciute, ha raggiunto la cassa e ha pagato. La cassiera ha battuto lo scontrino, incassato il denaro e infilato la scatola con le scarpe appena acquistate in una busta di carta. Con un largo sorriso ha consegnato il sacchetto alla cliente, che ricambiando il sorriso si è allontanata. Ma il sorriso sulle labbra della signora si è spento quando è arrivata alla porta d’uscita: il sistema antitaccheggio inserito in ogni prodotto esposto ha fatto scattare l’allarme all’uscita, è subito intervenuto un addetto alla sicurezza e la perquisizione ha fatto saltare fuori dal sacchetto un prodotto non pagato. Incredula la signora ha visto togliere dalla busta con le scarpe anche i vistosi orecchini (poco adatti come genere alla sua età). «Non ne so nulla» ha cominciato a ribadire la signora «non ho messo io gli orecchini nel sacchetto».
E l’allora novantenne non ha cambiato in alcun modo la sua versione dei fatti: ha continuato a negare di aver preso gli orecchini, non ha voluto che si pensasse che li aveva infilati nella borsa e poi li aveva dimenticati. Meglio affrontare un’accusa per furto che fare la figura della smemorata che dimentica quello che fa. E l’anziana signora è stata accontentata. Lei sostiene di essere innocente e di non aver preso gli orecchini, nè tantomeno di averli infilati nel sacchetto. L’accusa sostiene che li abbia infilati nella busta con l’intenzione di uscire dal negozio senza pagare. A maggio deciderà il giudice. Il giudice dovrà stabilire se la 92enne è colpevole o meno, dovrà decidere se condannare la signora per un furto da tre euro. Un furto di due anni fa.

Wilma Petenzi
Fonte: Corriere della Sera