Piermario Morosini, tre medici a processo per omicidio colposo

Piermario MorosiniSono sotto accusa per il mancato uso del defibrillatore il medico sociale del Livorno, quello del Pescara e il sanitario in servizio al 118

Pescara, 25 marzo 2014 – Si è conclusa con tre rinvii a giudizio l’inchiesta sulla morte del giocatore del Livorno, Piermario Morosini, avvenuta il 15 aprile 2012 durante Pescara-Livorno allo stadio Adriatico. Il gup del Tribunale di Pescara, Luca De Ninis, ha deciso il processo per tre medici imputati nella vicenda: si tratta del medico sociale del Livorno Manlio Porcellini, presente all’udienza di oggi, il medico del Pescara Ernesto Sabatini, e il medico del 118 in servizio quel giorno allo stadio, Vito Molfese. Il processo a loro carico davanti al Tribunale monocratico di Pescara prenderà il via il primo dicembre 2014. Nel mirino della pm Valentina D’Agostino il mancato uso del defibrillatore.

Cardine del procedimento la perizia presentata dai consulenti nominati dal Gip, Vittorio Fineschi, Francesco Della Corte e Riccardo Cappato, in cui i tre professionisti sostennero che i tre medici “dovevano usare il defibrillatore semi-automatico, disponibile quel giorno”. Morosini morì per arresto cardiaco dovuto ad una cardiomiopatia aritmogena.

Fonte: La Repubblica