Telefonia, scoperta mega truffa per attivare pacchetti promozionali

guardia finanza18Tre persone sono state denunciate dalla Finanza. Usavano identità e documenti fasulli

Foggia, 25 marzo 2014 – Un giorno si chiamavano Fabio, l’altro Antonio o Francesco. Quello dopo ancora Maurizio di Latina. Nomi falsi di sportivi di varie specialità usati in abbinamento ad altrettanti documenti falsi per poter attivare pacchetti promozionali a nome ed in danno di vittime, venendo in possesso di telefonini di ingente valore presso punti vendita del gestore di telefonia H3G, venduti poi sul mercato nero campano, e mettere in atto le loro truffe. Un gioco degli uomini dalle mille identità, smascherato dalla polizia di Manfredonia e dalla Guardia di Finanza di Manfredonia, che ha denunciato tre persone in concorso per truffa, sostituzione di persona, indebito utilizzo di carte di credito, uso di documenti falsi e falsità in scrittura privata, nell’occasione sottoponendo a sequestro documenti di riconoscimento ritenuti falsi e di varia documentazione pertinente alle indagini.
L’INCHIESTA – Le indagini hanno preso il via quando il titolare di un negozio di telefonia di corso Manfredi ha contattato le forze dell’ordine per segnalare dei sospetti per operazioni di attivazione presso la sua attività commerciale ad opera di diversi personaggi di origine campana che avevano attivato pacchetti promozionali – di circa ottocento euro cadauno e comprensivi di telefoni cellulari di ingente valore – del gestore H3G. Così è stato predisposto un servizio di controllo fino a quando sabato scorso gli investigatori hanno notato un giovane napoletano entrare nel negozio e chiedere di attivare un pacchetto promozionale: il giovane bloccato all’uscita aveva ancora in mano fotocopia di carta di identità e tessera sanitaria intestate ad un’ignara persona di Napoli. Poco dopo gli inquirenti sono riusciti a bloccare altri due complici che attendevano l’amico a bordo di un’auto. All’interno del mezzo gli inquirenti hanno trovato altra documentazione falsificata. nel corso delle indagini è emerso che solo nel mese di marzo presso il negozio di telefonia erano stati attivati ben 13 pacchetti promozionali falsi, intestati a personaggi sportivi. Per ogni attivazione era stato consegnato uno smartphone di enorme valore. Sono in corso indagini volte ad appurare il coinvolgimento dei tre soggetti in altri analoghi episodi: gli investigatori non escludono che i tre facciano parte di una vera e propria associazione a delinquere operante in più zone del territorio nazionale.

Fonte: Corriere del Mezzogiorno