Cercarono di occupare una casa con il morto ancora dentro: denunciati in tre

carabinieri67Alezio (Lecce), 26 marzo 2014 – Avevano tentato di occupare un appartamento dello Iacp, in via Pertini ad Alezio, proprio mentre si svolgevano i funerali del legittimo proprietario. E’ scattata la denuncia per tre persone di Alezio che, fallito il primo tentativo di occupazione abusiva, ci hanno riprovato.

Il piano per occupare uno degli appartamenti dello Iacp, evidentemente, lo avevano architettato da tempo. Qualcosa, però, è andato storto lo scorso 31 gennaio quando, proprio quando la bara stava per lasciare la casa in direzione della chiesa, in tre – madre, padre e figlia – si erano presentati pronti a prendere possesso dell’appartamento con ancora dentro gli effetti personali e anche i parenti del defunto.

In quell’occasione, la ferma reazione dei parenti (con l’intervento di un’ambulanza per i malori degli occupanti e dei carabinieri per calmare gli animi) era riuscita ad evitare l’occupazione. Quando le acque si sono calmate, però, i tre ci hanno riprovato e – non visti da nessuno – si sono introdotti nello stesso appartamento preso di mira qualche settimana prima e vi si sono stabiliti.

Gli strani movimenti non sono però sfuggiti ai carabinieri della stazione di Alezio che, guidati dal comandante Massimo Di Maio, hanno notato che una delle abitazioni, che sarebbe dovuta essere libera e con i sigilli alla porta, era invece abitata da una famiglia del posto. Denunciati per occupazione abusiva di edifici destinati ad uso pubblico e danneggiamento in tre. Si tratta di P.B. ed L.G., marito e moglie, e della figlia S.B., rispettivamente di 57, 48 e 21 anni.

V.Bla.
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia