Parte lo scherzo su Fb, giovane rischia un incidente in auto

facebook1Gallipoli (Lecce), 26 marzo 2014 – «Il tuo amico è morto». E per uno scherzo di pessimo gusto una ragazza rischia di provocare un incidente e poi sviene per la paura. È accaduto nella tarda mattinata di ieri a Gallipoli. La malcapitata è finita al pronto soccorso. Gli amici di uno studente ventenne residente in paese avevano pubblicato sul «diario » Facebook del giovane messaggi e foto che non lasciavano presagire nulla di buono: «Ti ricorderemo con affetto», «Ci mancherai», «Sarai sempre nei nostri cuori» e altre frasi dello stesso tenore, di quelle che si è abituati a leggere quando le tragedie accadono per davvero.

Agli occhi degli ignari visitatori della pagina poteva sembrare che fosse accaduto l’irreparabile. Invece per fortuna il ragazzo era vivo e vegeto: le frasi erano frutto di uno scherzo che i suoi amici avevano deciso di fargli, forse non immaginando che il loro comportamento avrebbe potuto causare, di lì a poco, una tragedia, questa volta vera.
Potenza del web, la notizia della finta morte del ragazzo ha iniziato in pochi minuti a fare il giro degli amici che non erano a conoscenza dello scherzo. Fino ad arrivare ad una ragazza di 19 anni, commessa, anche lei di Gallipoli e cara amica del ventenne. Quando ha ricevuto la telefonata che le annunciava la «tragedia», la giovane si trovava alla guida della sua auto. Appresa la notizia, ha avvertito un malore e ha perso il controllo del mezzo, riuscendo a frenare appena in tempo per evitare un incidente. Scesa dall’auto, è entrata in un bar ed è svenuta sotto gli occhi del titolare.

Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, che ha trasportato la giovane al pronto soccorso dell’ospedale di Gallipoli. Quando la diciannovenne si è ripresa, le è stato comunicato che tutto era partito da uno scherzo e che al suo amico, in realtà, non era successo nulla. Dopo alcune ore di osservazione, dunque, ha potuto fare ritorno a casa. Gallipoli non è nuova ad episodi simili.

Solo poche settimane fa alcuni giovani in vena di burle avevano addirittura affisso dei finti manifesti mortuari sotto casa di un amico, fotografando il tutto e pubblicando lo scherzo su Facebook. In quel caso, la vittima della goliardata riuscì a bloccare tutto in tempo e ad eliminare subito dalla sua pagina le foto che annunciavano la sua finta dipartita.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno