Uccise il fratello, in carcere ex colonnello dell’Esercito condannato a 12 anni

antonio mercurioFrignano (Caserta), 26 marzo 2014 – La Squadra Mobile di Caserta, diretta da vicequestore Alessandro Tocco, ha arrestato Antonio Mercurio, colonnello dell’Esercito in quiescenza, colpito da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, per la condanna a 12 anni e 7 mesi di reclusione emessa dalla Corte di Assise di Appello di Napoli, per i reati di omicidio aggravato e porto abusivo di arma comune da sparo. In particolare, Mercurio è stato riconosciuto colpevole dell’omicidio di suo fratello Carmine, assassinato a colpi di pistola nel giugno 2010, al culmine di una disputa concernente la proprietà comune di un fondo agricolo. Dopo l’omicidio era stato arrestato in flagranza di reato essendosi consegnato spontaneamente alle forze dell’ordine, consegnando la pistola, una semiautomatica cal. 22, legalmente detenuta, con la quale aveva sparato al congiunto.

L’omicida, peraltro, aveva invocato la legittima difesa a giustificazione del suo gesto, infatti, secondo la sua versione, la vittima lo avrebbe affrontato con un grosso coltello a seguito di una violenta lite scaturita da dissidi relativi alla gestione di un fondo di proprietà comune, per cui, temendo di essere colpito, gli sparò.

La versione, evidentemente, non ha convinto i magistrati che hanno pronunciato la sentenza di condanna, irrevocabile, eseguita dalla Squadra Mobile di Caserta.

Fonte: Il Mattino