Afghanistan: talebani contro foresteria Usa a Kabul, uccisa una bimba

attacco kabulKabul, 28 marzo 2014 – E’ una bimba afghana l’unica vittima dell’attacco lanciato stamane da un gruppo di talebani alla foresteria di una Ong americana a Kabul. E’ il quarto attacco dall’inizio dell’anno contro stranieri nella capitale afghana, segnale della tensione crescente nel Paese in vista delle elezioni presidenziali del 5 aprile. A dare il via all’assalto e’ stato un kamikaze che si e’ fatto esplodere a bordo della sua auto di fronte all’edificio, in un quartiere residenziale della capitale afghana, aprendo cosi’ la strada a un gruppo di miliziani che hanno fatto irruzione nella foresteria dell’organizzazione americana ‘Roots of Peace’. Stranieri terrorizzati, tra cui diversi bambini, sono riusciti a scappare dall’edificio, ma in tre sono rimasti intrappolati mentre fuori le forze di sicurezza afghane ingaggiavano uno scontro armato con i 5 miliziani, durato oltre tre ore. Tutti gli aggressori sono stati infine uccisi. Una giovane bimba afghana, che stava passando li’ al momento dell’esplosione, “e’ rimasta uccisa”, ha riferito il capo della polizia di Kabul, Mohammad Zaher, aggiungendo che sono stati evacuati e portati al sicuro 31 stranieri. Tra questi, due americani, un peruviano, un malese e un australiano. Era stata la stessa Ong americana, tramite il responsabile nel Paese afghano, a confermare l’attacco contro la propria foresteria, specificando che tre afghani erano rimasti feriti e altre tre persone erano rimaste intrappolare all’interno durante la sparatoria. L’assalto e’ stato rivendicato dai talebani con un comunicato. Impegnata dal 2003 in Afghanistan, l’organizzazione di San Francisco lavora per trasformare campi minati in vigneti e frutteti. L’attacco e’ stato immediatamente condannato dall’ambasciatore americano a Kabul, James Cunningham, che su Twitter ha ricordato come l’Ong “cerchi solo di aiutare gli afghani a migliorare le proprie vite e i mezzi di sostentamento”. Dal ritiro delle forze sovietiche dall’Afghanistan nel 1989, oltre 4mila persone hanno perso la vita e altre 17mila sono state gravemente ferite e menomate dalle mine, secondo una stima il centro di coordinamento dell’Onu per l’azione contro le mine in Afghanistan. (AGI)