Violenza sessuale: ai domiciliari insegnante in pensione

polizia66Lecce, 28 marzo 2014 – Un leccese di 67 anni, insegnante in pensione, e’ stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di violenza sessuale continuata e aggravata dall’abuso di autorita’ nei confronti di tre minorenni. L’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip Giovanni Gallo su richiesta del sostituto procuratore Stefania Mininni, e’ stata notificata dai poliziotti della Squadra mobile, che hanno condotto le indagini. I particolari dell’inchiesta sono stati illustrati dalla dirigente della Squadra mobile, Sabrina Manzone e da Elena Raggio, a capo della terza sezione, con l’obiettivo di sollecitare altre eventuali vittime a rivolgersi agli inquirenti.

Gli accertamenti sono scattati in seguito alle denunce presentate a ottobre da parte dei genitori di due sedicenni, messi al corrente degli abusi subiti dalle figlie durante le lezioni private impartite dal docente. L’uomo – stando alle contestazioni mosse – avrebbe avuto con le minori atteggiamenti molto affettuosi al fine di carpirne la fiducia e poi le avrebbe ripetutamente toccate e baciate nelle parti intime, configurando quella che, per la Procura di Lecce, e’ una vera e propria violenza sessuale. Le vittime che hanno collaborato con la polizia sono due mentre una terza adolescente ha confermato i presunti abusi ma non ha voluto formalizzare alcuna querela. Secondo gli investigatori, tuttavia, anche altri minori sarebbero stati vittime delle attenzioni morbose del professore. (AGI)