Salta da un balcone all’altro per rientrare in casa: donna precipita dal secondo piano

ambulanzaOpera, 1 aprile 2014 – Vola dal secondo piano: era rimasta senza chiavi di casa e ha tentato di scavalcare il balcone della vicina, ma è precipitata. Teatro del dramma le case comunali di via Cavedini. Poteva trasformarsi in tragedia l’azzardo di una giovane donna, G.M., 48 anni, che ieri pomeriggio attorno alle 17, si è accorta di essere senza chiavi e ha chiesto alla vicina di poter scavalcare il divisorio del terrazzino per raggiungere il suo appartamento.

Detto e fatto: G.M., disperata perché rimasta fuori casa, ha bussato alla porta della vicina e le ha chiesto di poter scavalcare il muretto che divide i loro terrazzi per poter rientrare così nel suo appartamento. In effetti a quanto raccontato dalla polizia locale i due terrazzini sono confinanti. Uno scherzo da ragazzi deve essere sembrato alle due donne, una cosa che fan tutti.

Ma qualcosa non è andata per il verso giusto. La donna per evitare un mobiletto appoggiato sulla parete che divide i due terrazzi, si è sporta troppo e ha perso l’equilibrio cadendo nel vuoto ma riuscendo ad aggrapparsi ad una sporgenza. Immediatamente la vicina l’ha afferrata con tutte le sue forze per un braccio e per una gamba. Ma il peso nel vuoto della donna era troppo. Sono stati momenti di puro panico con urla e pianti che hanno attirato l’attenzione dei passanti.

Una ragazza che ha assistito alla scena dalla strada è corsa su per dare manforte alla donna. Ma nemmeno con l’aiuto della ragazza la vicina di casa è riuscita a trattenere G.M. L’epilogo pochi istanti dopo quando alle due salvatrici è sfuggito l’ultimo appiglio, il maglione che si è sfilato restando in mano alle due donne.

La donna è precipitata ma fortunatamente la caduta è stata attenuata dalla tettoia dell’ingresso della palazzina. Nel frattempo sul posto sono arrivate una pattuglia della polizia locale, una ambulanza e l’elisoccorso. La donna che ha sospette fratture in diverse parti del corpo è stata caricata sull’eliambulanza, in stato cosciente e portata al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda, dove è ricoverata in osservazione.

di Massimiliano Saggese

Fonte Il Giorno