Immigrazione, depenalizzato il reato di clandestinità

immigratiRoma, 2 aprile 2014 – Via libera definitivo dall’Aula della Camera al provvedimento sulle pene alternative al carcere che contiene anche la depenalizzazione dell’immigrazione clandestina e le norme sulla ‘messa alla prova’. Il testo è stato approvato con 332 sì, 104 no e 22 astenuti. Contro il provvedimento si sono espressi la Lega, il M5S e Fdi. La legge prevede per chi ha commesso un reato punibile con una pena fino a quattro anni e non è recidivo la cosiddetta ‘messa alla prova’, ovvero misure alternative al carcere come i lavori socialmente utili. “Non è una legge svuota-carceri, ma una riforma del sistema sanzionatorio”, ha spiegato in Aula la presidente della commissione Giustizia, Donatella Ferranti. Contrari al provvedimento, che depenalizza tra l’altro il reato di immigrazione clandestina, gli esponenti del Carroccio. Durante le dichiarazioni di voto, il presidente di turno, Luigi Di Maio, ha espulso dall’aula il leghista Massimiliano Fedriga. Quest’ultimo, durante l’intervento del collega Nicola Molteni, ha occupato i banchi del governo e mostrato un cartello con la scritta “Ministro Alfano, clandestino è reato”. Dopo il voto i leghisti hanno urlato “Vergogna, vergogna”.