Esce dal carcere e dopo 24 ore rapina una banca: preso

polizia40Lucca, 3 aprile 2014 – È durata meno di 24 ore la libertà di Uliano Fiengo, cinquantenne pluripregiudicato, originario di Portici (Napoli), uscito dal carcere di Prato nella serata del 1 aprile dopo aver scontato un appena di quattro anni per una rapina consumata ai danni di una banca di Lunata, in provincia di Lucca, ed arrestato nella serata di ieri, grazie ad una rapida operazione congiunta della Squadra Mobile di Pistoia e della Polizia ferroviaria di Roma, dopo che aveva rapinato la Banca del Monte di Lucca – Agenzia di via XX Settembre a Pistoia.

Ieri pomeriggio verso le ore 15.00 davanti alla porta scorrevole della Banca del Monte di Lucca si è presentato un uomo di circa 50-55 anni, ben vestito e dall’aspetto dimesso che, dopo essere entrato all'interno della banca, ha estratto una pistola e minacciando i quattro impiegati presenti, si è impossessato di più di 6.000 in contanti che ha prelevato dalle casse in funzione in quel momento.

Immediatamente dopo è uscito dalla banca e si è diretto a piedi verso la stazione ferroviaria. Sul posto sono intervenuti gli uomini della volante e della Squadra Mobile della Questura di Pistoia che hanno iniziato una capillare ricerca nella zona, ascoltando molte persone che si trovavano nei paraggi e che quindi avrebbero potuto notare il rapinatore in fuga.

Proprio grazie a questa attività di ricerca è stato individuato un tassista che aveva appena accompagnato alla stazione di Prato un uomo corrispondente alla descrizione del bandito. Nel frattempo sono acquisite le immagini tratte dal sistema di ripresa della banca e le stesse venivano diramate in tempo reale a tutti gli uffici di polizia sul territorio nazionale nonchè agli istituti di pena della Toscana, non potendosi escludere che il rapinatore potesse avere trascorso un periodo di detenzione in alcuno di essi.

È stato proprio da questo tipo di accertamento che è sopravvenuto lo spunto decisivo: infatti un solerte operatore della polizia penitenziaria del carcere di Prato si è ricordato di quel volto che proprio il giorno prima era stato dimesso da quell’istituto di pena e lo ha associato alla persona del Fiengo.

A questo punto è scattata l’attività per catturare il fuggitivo, intenzionato a raggiungere i suoi luoghi di origine in provincia di Napoli. Un equipaggio della Squadra Mobile di Pistoia è subito partito in direzione del capoluogo campano e parallelamente sono stati predisposti degli sbarramenti mediante l’interessamento della Polizia Ferroviaria di Firenze, Roma e Napoli per la sorveglianza negli scali e nei convogli. Fiengo è caduto nel secondo di questi sbarramenti.

Infatti, era riuscito ad eludere quello di Firenze, ma non quello di Roma dove gli uomini della Polizia Ferroviaria stavano controllando tutti i treni diretti verso sud e proprio su uno di questi, l’Eurostar Firenze – Salerno delle ore 17.12, lo hanno intercettato sull’ultima carrozza poco prima di entrare nella stazione di Roma Termini.

Qui Fiengo è stato bloccatoo e condotto presso gli uffici Polfer dove nel frattempo era sopraggiunto anche il personale della Squadra Mobile di Pistoia. L’uomo aveva ancora al seguito tutta la refurtiva e gli abiti che indossava al momento della rapina. A suo carico è scattato il provvedimento di fermo di polizia giudiziaria che ha comportato il suo trasferimento nel carcere di Regina Coeli a Roma.

Fonte: Il Mattino