Il figlio viene rapinato, mamma-sceriffo interviene e picchia il malvivente

carabinieri50Un marocchino con precedenti per spaccio di droga si era fatto consegnare giubbetto e cellulare dal 15enne, che ha telefonato alla madre. I carabinieri poi l’hanno arrestato

Padova, 5 aprile 2014 – “Mamma aiuto, mi hanno rapinato il giubbetto e il cellulare”. La telefonata è stata fatta da un ragazzino di 15 anni che si trovava in zona stazione. Era con un amico, stava andando in centro quando due stranieri gli si sono avvicinati e minacciandolo lo hanno obbligato a togliersi la giacca con dentro un costoso smatphone. La donna, alla chiamata del figlio, ha risposto infilandosi in auto e piombando a Padova da Villafranca, dove la famiglia risiede. Giunta in corso del Popolo la donna ha caricato in auto i due amici e da sola si è messa a caccia del rapinatore. Lo ha trovato nella vicina via Valeri e, come una furia, è scesa per dargli una lezione. Nel frattempo l’amico del rapinato dalla macchina ha chiamato i carabinieri. Gli uomini del radiomobile si sono precipitati in piazzetta e hanno trovato la donna, 48 anni, avvinghiata al marocchino, i due se le stavano dando di santa ragione con lei che gli teneva testa. Lo straniero, con precedenti per droga, aveva in tasca siringhe e avrebbe potuto estrarle e colpirla. L’intervento dei militari dell’Arma ha scongiurato il peggio. Il marocchino è stato arrestato e ora si trova in carcere. La donna ha sporto formale denuncia, non ha voluto farsi vedere da un medico ed è tornata a casa con il figlio, l’amico del ragazzino, e il giubbetto che è riuscita a riprendersi dalle mani del marocchino.

Roberta Polese
Fonte: Corriere Veneto