Camorra: sequestro da 1 mln a imprenditore Casalesi

Foto: archivio
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Napoli, 7 aprile 2014 – La direzione investigativa antimafia sta eseguendo un sequestro beni per circa un milione di euro a carico dell’ex responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Casal di Principe e imprenditore Nicola Di Caterino, 55 anni, arrestato il 6 dicembre 2011 nell’ambito dell’inchiesta conosciuta come “Il principe e la scheda ballerina”, per la costruzione di un centro commerciale a Villa di Briano nella quale destinatario di misura cautelare era anche l’ex sottosegretario Nicola Cosentino. Di Caterino, per gli inquirenti, e’ amministratore di fatto della Sirio srl, poi diventata Vian srl, la societa’ che doveva realizzare il centro commerciale “Il principe”, dopo aver ottenuto, grazie a Cosentino, un fido da 5,6 milioni di euro da un istituto di credito attraverso una falsa fideiussione.
Sigilli alla Zian, che ha sede legale a Roma e amministrativa a Casal di Principe; ad un’altra srl, Cas-Rib; ad un immobile a Castel Volturno; tre ta auto e moto; e sei rapporti finanziari.
Il centro commerciale, che Di Caterino avrebbe edificato con la sua ditta edile su un suo terreno, non venne poi realizzato, ma serviva anche a promettere posti di lavoro in cambio di voti per il cugino dell’ingegnere, l’ex sindaco di Casal di Principe, Cipriano Cristiano, anche lui coinvolto nell’inchiesta, eletto nel 2007. (AGI)