Il cane rubato torna dal padrone cieco: “Mara è di nuovo con me, torno a vedere”

angelo panicciaRoma, 11 aprile 2014 – Lei e Angelo sono tornati insieme. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene. La cagnetta guida era stata rubata sulla via Tuscolana, vicino alla fermata metro Giulio Agricola. Il suo padrone era disperato. Troppo forte la paura di non poterla più riabbracciare. E così mercoledì sera ha lanciato un appello in diretta, durante la trasmissione Chi l’Ha visto: «Aiutatemi a ritrovare Mara». Poco dopo la bella notizia. «È qui con noi», dice una giovane coppia di spettatori al centralino del programma. «Era nei pressi della stazione metropolitana Subaugusta».

Un Sos era stato lanciato sui social network da numerosi amici di Angelo Paniccia, 31 anni, di Alatri (Frosinone), ma residente da qualche mese a Roma. Un ragazzo pieno di vita: lavora, suona, fa il Dj. «Mara è sempre accanto a lui anche quando sale sul palco, non lo lascia mai», ripetono gli amici. Questa volta la macchina della solidarietà, gli appelli su internet e sugli organi di informazione ha funzionato davvero. Fondamentale l’appello in tv. «Nessuno si rende conto dell’importanza che può avere un cane guida nella vita di una persona non vedente: è tutto. È la normalità, è la possibilità di essere indipendente, è il mio mondo», aveva detto disperato Angelo poco prima di ricevere la bella notizia.

LA GIOIA
«Mara è stata ritrovata. Adesso è con il suo papà e, finalmente, posso dormire sonni tranquilli. Sta bene, è un po’ agitata, ma è normale era spaesata e spaventata – la felicità è nelle parole di Angelo – Ora posso comandare al cuore di rasserenarsi. Ringrazio tutte le persone che hanno dimostrato la propria disponibilità alla ricerca e alla condivisione, nonché tutti quelli che mi sono stati anche solo con una parola di incoraggiamento e speranza».

Mara, oggi compie dodici anni, e li festeggerà insieme ad Angelo. «Una gioia inspiegabile – racconta – quando mi hanno detto che l’avevano ritrovata il cuore mi batteva così forte che avevo paura che scoppiasse». Questa cagnolina oltre a essere l’amica di una vita, è per Angelo un’altra cosa: i suoi occhi. Martedì sera qualcuno l’aveva portata via. Un gesto ignobile e ancor più grave se si pensa che Mara è più di una fedele amica da amare e coccolare. E sì perché gli consente di muoversi, di vivere, per quanto possibile, quasi come una persona normale. Da quando si sono conosciuti hanno vissuto in simbiosi. Da uno dipendeva l’altro.

L’INCONTRO
«Finalmente è con me», racconta Angelo emozionato. «Era stata presa da persone che chiedono l’elemosina in questo quadrante della città – spiega – quando si sono resi conto che non potevano obbligarla a fare nulla, l’hanno abbandonata. Fortunatamente sulla sua strada ha incontrato una coppia di filippini a passeggio con il cane. Mara li ha seguiti e loro hanno capito che era un cane speciale. Quando poi hanno visto il mio appello in televisione hanno subito chiamato per restituirmela. Mia madre e mio fratello sono andati a riprenderla, io ero troppo emozionato. Li ho chiamati per ringraziarli. Adesso la mia vita può riprendere il cammino di sempre».

Elena Panarella (elena.panarella@ilmessaggero.it)
Fonte: Il Messaggero