Lui la lascia, lei diventa stalker. Trovata aggrappata alla sua finestra

poliziaUrlava frasi offensive contro l’uomo e la moglie. La polizia ha dovuto staccarla con la forza. Arrestata per atti persecutori e resistenza a pubblico ufficiale

Roma, 11 aprile 2014 – Lui la lascia, lei lo perseguita. E non si ferma. Denunce e telefono spento non la fermano. Finché una sera la polizia non la trova aggrappata alla finestra dell’appartamento dell’ex. Dentro, l’ex amante e la moglie. Singolare vicenda di persecuzione quella vissuta da un uomo, romano, in seguito ad una imprudente avventura extraconiugale: i due si erano conosciuti due anni fa sul posto di lavoro, avevano avuto un paio di incontri intimi e poi lui aveva deciso di interrompere ogni contatto con la donna. Ma a distanza di pochi mesi lei era tornata alla carica pretendendo altri incontri con l’uomo, sposato e ormai ex collega, tempestandolo di chiamate e messaggi.
La confessione alla moglie
Ben presto il tenore dei messaggi e delle chiamate era diventato pretenzioso e minaccioso, fino a costringere l’uomo a disattivare il telefono per lunghi periodi. Giorni fa il perseguitato ha acconsentito ad incontrare di nuovo la donna, in un luogo pubblico, nell’estremo tentativo di convincerla a desistere, poiché lei era seriamente intenzionata a presentarsi a casa di lui per raccontare tutto alla moglie. Messo alle strette, preoccupato che la stalker potesse fare del male a sua moglie o a suo figlio, ha deciso infine di raccontare tutto alla sua consorte, quantomeno per metterla in guardia.
Calci e pugni agli agenti
Poco dopo, giovedì sera, P.C., 46enne di origini calabresi, si è presentata a casa dell’uomo, a Roma. Qui ha iniziato a suonare insistentemente al citofono e, visto il rifiuto a farla entrare, ha preso a calci il cancello, poi si è arrampicata sulla recinzione del giardino ed è entrata. Una volta dentro ha iniziato a lanciare qualunque cosa trovasse lungo il cammino contro le finestre dell’abitazione, comprese le sedie e il tavolo da giardino, per poi avventarsi sulla finestra del salotto da dove gridava insulti alla coppia. Quando gli agenti del reparto Volanti e del commissariato Fidene-Serpentara sono arrivati sul posto, chiamati dalla vittima, hanno trovato la donna aggrappata alla grata di quella finestra e, con non poca fatica, dopo aver ricevuto calci e pugni, sono riusciti a staccarla e portarla fuori dalla proprietà. Arrestata, è accusata di atti persecutori, violazione di domicilio aggravata, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Fonte: Corriere della Sera