Studente svizzero morto a Roma: indagati tre compagni che erano con lui in stanza

studente svizzeroRoma, 11 aprile 2014 – Tre studenti svizzeri, tutti minorenni, sono indagati per la vicenda del sedicenne trovato morto con una coltellata al petto, martedì sera, all’interno di un albergo della Capitale, dove era in gita con i compagni. I tre, che erano in stanza con il giovane, sarebbero indagati per permettere una serie di accertamenti. Le ipotesi di reato potrebbero essere omicidio colposo o omissione di soccorso. Gli studenti sono stati indagati, ha detto un inquirente, a loro garanzia e affinchè fosse possibile effettuare una serie di accertamenti tecnici.
La classe dell’adolescente svizzero si trova ancora nella capitale italiana. Sta attendendo che la giustizia italiana decida quali allievi possano rientrare in patria e quali debbano ancora rimanere a disposizione delle autorità. I 19 alunni sono seguiti da cinque insegnanti.
Due si sono recati mercoledì a Roma per sostenere i colleghi, ha indicato oggi all’Ats Michael Fiaux, portavoce del Dipartimento vodese della formazione e della gioventù (DFJC). Nel pomeriggio dovrebbero essere note le modalità di rientro della classe, ha aggiunto Fiaux. Il viaggio d’andata era stato effettuato in treno.

Fonte Il Messaggero