Segregato in casa e abbandonato: finisce l’incubo per un disabile

carabinieri12Surbo (Lecce), 13 aprile 2014 – E’ stata una segnalazione da parte dei vicini a far scattare l’allarme e a portare alla luce una situazione drammatica nel cuore di Surbo. Nella mattinata di ieri, infatti, in seguito a numerose telefonate pervenute al Comando dei Carabinieri del luogo, in cui si segnalava qualche anomalia nell’assistenza di un disabile, i militari hanno ritenuto opportuno intervenire presso l’abitazione segnalata, sita in via Caduti 6, presso il Residence Due Colonne.
Sopraggiunti sul luogo hanno trovato una situazione al limite delle norme igienico sanitarie: A.M., 63 anni, disabile, si trovava infatti segregato nel proprio appartamento ed in evidente stato di shock.
L’uomo, della cui assistenza si sarebbe dovuto occupare M.M., 46 anni, il fratello convivente, secondo le prime testimonianze non riceveva assistenza da giorni e trascorreva tutto il tempo in casa da solo, circondato da urina ed escrementi e da rifiuti vari.
Al sopraggiungere del fratello affidatario, che al momento del sopralluogo si trovava a lavoro a Lecce, e dopo aver accertato il grave stato di abbandono e degrado in cui era costretto a vivere il disabile, i militari hanno provveduto immediatamente a denunciare il congiunto per abbandono di incapace e ad accompagnare e affidare il disabile a una comunità di Novoli, su disposizione dell’autorità giudiziaria.

M.Teresa Carrozzo
Fonte: Nuovo Quotidiano di Puglia