Rubano una moto, torturati e quasi uccisi con formiche velenose

formica velenosa pseudomyrmex triplarinusGli abitanti di un villaggio nell’Amazzonia hanno catturato due presunti ladri di 18 e 19 anni. I due, legati a un albero ricoperto di insetti, sono stati liberati dopo tre giorni e sono stati ricoverati in ospedale

Cochabamba (Bolivia), 15 aprile 2014 – Legati a un albero ricoperto di formiche velenose. È questa la tortura riservata a due presunti ladri di motociclette dagli abitanti di un villaggio nella foresta amazzonica boliviana. Liberati dopo tre giorni di prigionia e dopo che i familiari hanno pagato un risarcimento per motociclette, sono stati ricoverati in ospedale in gravi condizioni.

Legati a un albero brulicante di insetti
I due uomini, rispettivamente di 18 e di 19 anni, sono stati catturati dagli abitanti di un villaggio nella provincia di Ayopaya. Accusati di furto, sono stati legati a un albero brulicante di formiche della specie “pseudomyrmex triplarinus”. Questi insetti producono un veleno che ha proprietà anti-infiammatorie e che viene usato in alcune cure tradizionali dell’artrite, ma che in grandi quantità può essere pericoloso.

Ricoverati in ospedale
La sorella di uno dei due presunti ladri ha raccontato a una radio locale che la liberazione è avvenuta dopo il pagamento di 3700 dollari in risarcimento per le motociclette. Altrimenti, ha aggiunto sarebbero stati uccisi. Le loro condizioni sono comunque serie: il dottor Roberto Paz dell’ospedale di Cochabamba ha riferito che uno dei giovani è ricoverato in terapia intensiva, mentre l’altro ha avuto bisogno di dialisi per insufficienza renale.

Fonte: RaiNews24