Melania, tre anni dopo. Parolisi: “Un’angoscia”

melania rea salvatore parolisiAscoli, 17 aprile 2014 – Sono passati tre anni dalla morte di Melania Rea. Il 18 aprile del 2011 si perdevano le tracce della moglie di Salvatore Parolisi, l’istruttore di reclute al 235 Reggimento Piceno di Ascoli. Dopo due giorni di ricerche, il corpo senza vita della casalinga di Somma Vesuviana venne ritrovato nel Bosco delle Casermette di Ripe di Civitella. A distanza di tre anni, per quell’omicidio è stato condannato Salvatore Parolisi a cui la Corte d’Appello di L’Aquila ha inflitto lo scorso 30 settembre, una condanna a trenta anni di carcere. I difensori del caporalmaggiore hanno fatto ricorso in Cassazione in attesa della fissazione della data dell’udienza. Per la famiglia di Melania, ma anche per quella di Salvatore, quello di domani è il giorno del ricordo di un tragico evento che ha cambiato per sempre le loro vite. “Ricordare questo anniversario è per Salvatore e per la nostra famiglia un momento di angoscia” ha detto Rocco Parolisi, fratello di Salvatore.

Fonte: Corriere Adriatico