Violenza sul marito. Finisce in tribunale la storia tra la giovane cubana e il 75enne

ragazzaNapoli, 17 aprile 2014 – “Vuole solo i soldi”, dice lui. “E’un maniaco chiede continuamente sesso”, sostiene lei. Poi Il marito la caccia di casa, lei chiama i carabinieri e finisce in galera per violenza privata e maltrattamenti in famiglia.

La protagonista, difesa dall’avvocato Luigi Rossi, è una venticinquenne cubana, Igliesia Guerrero Barbara de la Caridad, che ha sposato un settantacinquenne.

I due, dopo il matrimonio, erano andati a vivere insieme in un appartamento di Pianura. Poi le continue richieste di denaro, sostiene lui, e le ripetute avances sessuali respinte, dice lei, hanno fatto incrinare i rapporti. Nel 2012 la donna è tornata a Cuba ed è stata avviata una pratica di separazione legale.

Quindi il ritorno in Italia e la successiva riappacificazione che non viene mai sancita da un ritiro della richiesta di separazione, fino a che i rapporti tornano a essere sempre più burrascosi.

Una settimana fa l’anziano denuncia la giovane cubana per estorsione. Ieri le manda un sms avvertendola che può trovare i suoi abiti presso un commerciante. Lei chiama i carabinieri, poi si precipita a casa dove tenta di entrare.

Anche lui telefona alle forze dell’ordine. I militari della compagnia del rione Traiano comandata dal capitano Nicola Quartarone arrivano, trovano la donna in possesso di un trapano (le sarebbe servito per tentare di aprire la porta, ma alcuni vicini dicono di non averlo visto) e la arrestano.

di Daniela De Crescenzo

Fonte Il Mattino