Il figlio neonato piange senza sosta, il padre lo uccide per poter giocare con la Xbox

Cody WygantNew York, 19 aprile 2014 – Il figlio di 16 mesi si è messo a piangere senza sosta e il padre, per poter giocare con l’X-Box gli ha tappato naso e bocca soffoncandolo a morte. Cody Wygant, 24enne della Florida è stato arrestato per l’omicidio di suo figlio e per averlo abbandonato. L’uomo – riferisce il New York Post, è ora detenuto nel carcere di Citrus County. Quando i paramedici sono entrati nella casa, il piccolo Daymeon Wygant non respirava già più. Il bimbo è stato dichiarato morto in ospedale.

«E inconcepibile che un padre possa uccidere il proprio neonato – ha detto lo sceriffo Jeff Dawsy – Il nostro unico sollievo ora deriva dal sapere che abbiamo fatto esattamente quello che dovevamo per fare giustizia, arrestando quell’uomo. Le nostre preghiere vanno a coloro che hanno conosciuto e amato Daymeon».

Wygant ai poliziotti che lo interrogavano ha detto di aver ucciso il piccolo perché a causa del suo pianto incontrollato non riusciva a giocare con la X-Box e a guardare la tv. In un lampo di follia, l’uomo ha raccontato di aver coperto con le dita naso e bocca del neonato fino a fargli perdere i sensi. Ha poi coperto il corpo con un lenzuolo. Dopo, per cinque ore ha giocato al suo video gioco preferito e a guardato tre episodi della serie relevisiva “Fringe”. La madre del bimbo, durante lìomicidio, era fuori casa.

di Federico Tagliacozzo

Fonte Il Messaggero