Delitto Bruno, la moglie assolta anche in appello: «Lo ha ucciso per legittima difesa»

Luciana CristalloRoma, 22 aprile 2014 – È stata confermata in appello l’assoluzione per Luciana Cristallo e Fabrizio Rubini imputati per l’omicidio dell’ex marito della donna Domenico Bruno. Il delitto risale alla notte tra il 27 e 28 gennaio del 2004. Secondo l’accusa, Bruno fu ucciso dall’ex moglie con 12 coltellate e Rubini l’aiuto ad avvolgere il corpo della vittima dentro un tappeto che venne poi gettato nel Tevere. Trenta giorni più tardi il cadavere venne scoperto sulla spiaggia di Ostia. A conclusione del processo di I grado, sebbene il pm avesse chiesto la condanna di entrambi gli imputati all’ergastolo, la III Corte d’Assise assolse dall’accusa di omicidio volontario aggravato Cristallo ritenendo che avesse agito per legittima difesa. Rubini invece fu assolto per non aver commesso il fatto. Nel processo di Appello il procuratore Generale Alberto Cozzella aveva concluso la requisitoria chiedendo la conferma della sentenza di I grado che era stata pronunciata il 23 ottobre del 2012.

Fonte Il Messaggero