Stop alle strette di mano in ospedale: per evitare i contagi meglio l’inchino

Stretta-di-manoLos Angeles, 20 maggio 2014 – Per il momento si tratta soltanto di una proposta ma potrebbe rivoluzionare il modo di comportarsi negli ospedali. Un ricercatore californiano avanza l’idea di creare delle zone nei nosocomi in cui sia vietato stringersi le mani per limitare drasticamente il dilagare di infezioni. Al posto del tradizionale saluto all’occidentale è consigliato un più igienico inchino all’orientale.

Evitare i contagi – Le zone in questione sono definite “no handshaking”. A descrivere la proposta nei dettagli è Mark Sklansky dell’università della California in un editoriale della rivista Jama. Secondo l’esperto diversi studi hanno già provato che la stretta di mano è un veicolo ideale per diversi germi, compreso il Clostridium difficile, uno dei più temuti negli ospedali.

Meglio l’inchino – Anche se la ‘pressione sociale’ verso la stretta di mano è molto forte, scrive Sklansky, dei divieti opportuni potrebbero limitare questa pratica. Il ricercatore fa l’esempio dei divieti di fumare, che sono riusciti a far comprendere alle persone i rischi dovuti alle sigarette e a diminuirne l’uso. “Le handshake free zone dovrebbero essere stabilite insieme con un programma informativo che ne spieghi i motivi – afferma l’esperto – e con un’appropriata segnaletica che indichi che la decisione è presa per salvaguardare la salute”. Gli ospedali, aggiunge l’esperto, dovrebbero considerare anche dei saluti alternativi, come quelli asiatici fatti da inchini, per sostituire la stretta di mano.

Fonte TGCOM