Psicologo arrestato per violenza sessuale: «Erano solo atteggiamenti curativi»

donna_violenzaSavona, 22 maggio 2014 – È tornato a casa lo psicoterapeuta genovese arrestato sabato per presunti abusi sessuali compiuti su una paziente ricoverata nel nucleo “3D”, il reparto lager della residenza Vada Sabatia di Vado Ligure. Il giudice delle indagini preliminari Fiorenza Giorgi ha infatti concesso gli arresti domiciliari a Federico Arena, 49 anni, ma la partita resta aperta. L’avvocato di fiducia, Federico Semino, ha infatti chiesto un incidente probatorio per provare che non ci fosse libidine e quindi reati sessuali nel comportamento del professionista, ma solo un eccesso di cura.

«Vogliamo dimostrare che il comportamento di Arena non era nei protocolli, ma che rientra in eventuali responsabilità professionali e non penali». La linea difensiva sembra ormai chiara: l’atteggiamento del medico ha ecceduto la norma «ma lo ha fatto per entrare nella dimensione di quella ragazza». Nonostante tutto restano però ancora alcuni aspetti da chiarire. A cominciare dal comportamento di Segesta (datore di lavoro) e Asl (datore di lavoro indiretto).

Fino a ieri pomeriggio, come ha confermato lo stesso avvocato Semino, nei confronti del medico non è stato adottato alcun provvedimento disciplinare e non fosse per la custodia cautelare potrebbe tornare al lavoro. Un particolare che non sarebbe passato inosservato alla procura che starebbe valutando la correttezza anche di questi atteggiamenti dei vertici.

E poi, se il dottor Arena riteneva quelli atteggiamenti curativi per la giovane paziente, perché non ha avvisato il suo tutore e tanto meno i suoi superiori gerarchici? Una domanda alla quale lo stesso medico non avrebbe saputo rispondere . Facevo quello che mi sembrava giusto – ha detto agli inquirenti – Ero lasciato solo in quel reparto e l’azienda mi ha dato carta bianca». E a quel punto anche metodi estremi sono diventati sistema di cura di una giovane alle prese, come sostengono le difese, con quel particolare problema: il sesso. «E vedremo come si esprime il collegio peritale di fronte alla situazione».

Fonte Il Secolo XIX