Doping: blitz del Nas, 3 arresti e oltre 3000 farmaci sequestrati

img1024-700_dettaglio2_FARMACI(AGI) – Firenze, 23 mag. – I Carabinieri del Nas dell’Italia centrale hanno eseguito due operazioni tese a contrastare il traffico di farmaci ad azione anabolizzante. Il bilancio delle operazioni ha portato all’arresto di 3 persone e al sequestro di oltre 3000 farmaci dopanti. In particolare, i carabinieri del Nas di Firenze, Livorno, Bologna e Roma, insieme a personale dei comandi provinciali di Firenze, Siena, Pisa e Roma, hanno eseguito 14 decreti di perquisizione emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze ed arrestato, in flagranza di reato, un allenatore perche’ trovato in possesso di sostanze dopanti.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore della repubblica di Firenze, Luigi Bocciolini, hanno permesso di individuare un personal trainer che oltre ad esercitare abusivamente la professione medica prescrivendo farmaci ad azione anabolizzante, in concorso con un commerciante importava dall’estero, in assenza delle prescritte autorizzazioni, ingenti quantitativi di medicinali anche ad azione anabolizzante e stupefacente che sarebbero, successivamente, stati commercializzati sul territorio nazionale al di fuori dei canali consentiti. Inoltre, i Carabinieri del Nas di Ancona con il supporto dei militari delle Compagnie di Tolentino e Fabriano, hanno eseguito 2 ordinanze, emesse dal gip del Tribunale di Ancona, traendo in arresto un commerciante di integratori alimentari ed un noto medico fabrianese per avere entrambi illecitamente importato da paesi esteri (prevalentemente la Grecia) farmaci ad azione anabolizzante e stupefacente. Nel corso delle operazioni, che hanno visto impegnati oltre 100 uomini, sono state sequestrate circa 3.000 compresse, oltre 200 fiale/confezioni di farmaci ad effetto dopante (di cui 8 fiale contenenti il principio attivo Nandrolone, steroide anabolizzante inserito in tabella delle sostanze stupefacenti e psicotrope) che si aggiungono alle quasi 15.000 gia’ sequestrate nel corso delle indagini. (AGI)