Il vigile lo multa e lui lo investe con l’auto

polizia-municipale-big-beta-multe-2Roma, 24 Maggio – Prendi l’auto e scappa. Hanno reagito come pirati della strada i due automobilisti protagonisti di altrettanti episodi distinti, culminati con l’arresto di un romano colpevole di aver investito un agente e la denuncia a piede libero di un altro automobilista per essere fuggito in auto prima dell’arrivo del carro attrezzi. Un episodio quest’ultimo sul quale gli agenti del Decimo Gruppo Mare stanno ancora investigando per chiarire la dinamica.

Tutto comincia con un’auto in sosta priva di tagliando assicurativo, parcheggiata sulla pubblica via, in questo caso via Corrado del Greco a Ostia. La legge prevede che l’auto debba essere sequestrata. E così la pattuglia allertata dalla telefonata di un solerte cittadino infastidito da quell’utilitaria abbandonata da mesi senza alcun tagliando assicurativo, è arrivata nella zona indicata. Mentre gli agenti controllavano la vettura, tentando di risalire al proprietario, qualcuno è montato in auto, ha acceso il motore e se l’è filata a tutta birra. Inutile perfino tentare l’inseguimento.

L’auto è stata ritrovata il giorno seguente, ieri, a Ostia in viale Vega, proprio sul lungomare. Gli agenti sono risaliti al proprietario che ha negato di sapere qualsiasi cosa dell’auto e della rocambolesca fuga del fantomatico «ladro». Una prima denuncia è scattata nei confronti del titolare della vettura per aver lasciato l’auto priva di assicurazione parcheggiata in strada. Mentre l’uomo in fuga non ha ancora un nome.

POSTO DI BLOCCO
L’episodio più grave, invece, è accaduto ieri pomeriggio in via Filarete al Prenestino, durante un posto di controllo. Le prime auto vengono fermate. C’è chi è senza cintura, chi parla al telefonino. È il turno di una berlina. L’automobilista si ferma davanti alla paletta, scende dall’auto, fornisce le generalità. L’auto pare abbia la revisione scaduta, forse chi guidava non aveva nemmeno le cinture. I vigili decidono di formalizzare le violazioni. L’automobilista tenta di spiegare le sue ragioni. Ma la legge è legge. Quando l’agente gli consegna il verbale per la conciliazione, l’autista, un romano trentenne, strappa la multa davanti all’agente e fugge a piedi imprecando. I vigili gli vanno dietro. Lui tenta di seminarli. Dopo pochi metri fa dietrofront, a passo di corsa risale in auto e fugge. Un agente gli si para davanti, ma l’uomo invece di fermarsi, pigia sul gas e investe il vigile. Fortuna vuole che una pattuglia della Finanza sia in zona. Ai militari basta poco per fermare l’aggressore che viene arrestato, mentre il vigile finisce al pronto soccorso con qualche escoriazione.
di Riccardo Tagliapietra
Fonte: Il Messaggero