Gran Bretagna, trionfa l’Ukip. Farage: pronto per l’uscita dall’Unione europea

FarageLondra, 26 maggio 2014 – Il vento euroscettico soffia e forte anche in Gran Bretagna. Le elezioni europee consegnano la vittoria dell’Ukip, la formazione di Nigel Farage, che ha conquistato il 29,1% dei voti secondo le stime della Bbc. Un dato che vale il titolo di primo partito oltre Manica e che consente di portare 6 eurodeputati a Strasburgo. Ma il risultato rischia di avere conseguenze anche sull’attuale perimetro dell’Unione europea. Farage si è detto «molto fiducios» per il risultato alle europee e pronto al divorzio della Gran Bretagna dall’Europa. Parole pronunciate all’arrivo al municipio di Southampton, accolto da un bagno di folla dopo la storica affermazione del suo partito.

Un risultato che si è andato delineando già dai primi exit poll. Subito dopo i risultati iniziali, Farage ha fatto capire qual era la chiave di lettura e le sue intenzioni: «La creazione dell’Eurozona che ha diviso l’Europa del nord da quella del Sud contrariamente alle premesse di unione, e l’allargamento ai paesi dell’Est, che ha aumentato la differenza fra paesi più ricchi e paesi più poveri». Il leader di Ukip ha definito «un terremoto» il risultato elettorale nel Regno Unito, dove «mai finora un nuovo partito aveva occupato il primo posto in un’elezione nazionale».

Elezioni che hanno visto al secondo posto i Labour con il 24,2% dei voti e 5 eurodeputati. Mentre il partito conservatore del primo ministro David Cameron si è fermato a quota 23,4% raggiungendo quota 5 eurodeputati, facendo segnare una perdita in termini percentuali del 3,5 per cento. Ma è la prima volta dal 1910 che un’elezione non viene vinta né dal partito conservatore né da quello laburista, rendendo così ancora di più storico il successo di Ukip.

Da segnalare il risultato molto negativo dei liberal-democratici di Nick Clegg. Il partito ha raggiunto il 6,7% dei voti, praticamente dimezzando la sua forza elettorale e non riuscendo ad eleggere nessun eurodepuatato.

L’identikit di Frarage
Il 50enne Farage arriva dal Kent, dove ha vissuto un’infanzia difficile: il padre Guy Oscar Justus Farage, con forti problemi di alcolismo, lasciò la famiglia quando Nigel aveva solo cinque anni. Non è andato all’università ma nel 1982 ha iniziato a lavorare come un broker della City. La politica è la grande passione della sua vita. Ha iniziato a farla fra le file dei conservatori che ha però abbandonato quando il loro leader ed ex premier John Major decise di firmare il Trattato di Maastricht. Farage, già da allora fortemente euroscettico scelse di crearsi un partito tutto suo e nel 1993 fondò l’Ukip, con lo scopo di far uscire il Regno Unito dalla Gran Bretagna. Ha continuato questa lotta negli anni, passando dal capo di un movimento marginale a un leader riconosciuto e rispettato, che dal 1999 siede all’Assemblea di Strasburgo, dove è rinomato per le sue dichiarazioni al vetriolo contro la Germania e la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Fonte IlSole24Ore