Rubano 30 metri di rame dal cimitero ma la polizia li sorprende

o.206489Livorno, 28 maggio 2014 – In tre, armati di piccone e cesoie, avevano appena asportato dai tetti del cimitero della Purificazione di Livorno una trentina di metri di grondaie di rame, ma sono stati sorpresi dalla polizia che ha arrestato un tunisino di 33 anni, per tentata rapina impropria e lesioni, mentre gli altri due sono riusciti a dileguarsi. In corso le indagini per risalire all’identità dei complici.
Il fatto è accaduto nella serata di ieri, quando al 113 è arrivata la chiamata del custode del cimitero monumentale che segnalava la presenza di alcune persone sui tetti dei loggiati che ospitano le tombe. Gli agenti hanno quindi sorpreso i tre uomini intenti ad asportare il rame, per un valore complessivo di oltre 2mila euro, sul tetto di una delle gallerie.
I tre, alla vista dei poliziotti sono fuggiti gettandosi oltre la recinzione del cimitero, mentre uno di loro ha scagliato le cesoie contro un’agente, che poi è stata refertata con 7 giorni di prognosi all’ospedale, rischiando di farla precipitare dal tetto. Poco dopo, in un campo non lontano dal cimitero, la polizia è riuscita però a rintracciare e riconoscere uno dei tre fuggiaschi, il tunisino appunto, che è stato arrestato. Gli agenti hanno inoltre sequestrato un piccone, le cesoie e altri attrezzi utilizzati per asportare il rame.

Il Tirreno