Scoperto supermarket delle moto rubate

arresto-poliziaTorino, 25 Giu. – Il supermercato delle moto rubate era in via Ribordone 21, zona Barriera di Milano, tra corso Romania e lungostura Lazio, a poche centinaia di metri dall’autostrada e dalla caserma dei vigili del fuoco. Proprio loro sono intervenuti su richiesta degli agenti della Volante per aprire i garage della titolare di «Pianeta moto 2000», attività gestita assieme al marito: dentro c’erano decine di moto, telai, motori, targhe. Quasi tutto materiale rubato. La centrale operativa del 113 ha guidato i poliziotti della Volante sul posto seguendo le tracce di una Ducati di grossa cilindrata, appena rubata. I proprietario aveva installato un allarme satellitare, che ha segnato tutto il percorso fatto da chi aveva rubato la moto. Così, la pattuglia è riuscita a rintracciare la moto, passata da via Ivrea e andata a fermarsi in via Ribordone. Lì c’è il garage di «Pianeta moto 2000», con dentro 13 moto rubate. E poco distante, altri due box, dove erano custoditi 22 moto e 34 telai rubati assieme ad altri 8 di dubbia provenienza, 17 con matricola abrasa, 47 motori «sospetti», 11 targhe rubate. In un angolo c’era anche una bici «Orbea», con telaio in carbonio: un modello da appassionati, che può valere svariate migliaia di euro. Marito e moglie sono stati denunciati per ricettazione. Sul telefono dell’uomo, poi, la polizia ha trovato svariati messaggi in inglese: il sospetto è che fossero comunicazioni con acquirenti delle moto rubate da «piazzare» sul mercato estero. 
Claudio Laugeri – La Stampa