Bimbi operai nel laboratorio cinese Blitz dei Carabinieri


bimbi operaiCorridonia, 26 Giu. – Importante operazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato Lavoro (NIL) della Direzione Territoriale del lavoro di Macerata, quella portata a termine ieri sera, intorno alle 20 in un borsettificio di Corridonia.

  All’interno del borsettificio sono stati trovati 6 lavoratori intenti ad effettuare lavorazioni su parti di borse consegnate in conto lavorazione da una pelletteria con sede a Macerata. Di questi due erano completamente “in nero”, altri due erano minorenni: una bimba nata in Cina di 11 anni e un ragazzino anch’egli nato in Cina di 16.

Per l’impiego della bambina, in violazione della legge sulla tutela del lavoro minorile, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Macerata e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona il titolare della ditta, insieme al padre e alla madre della minore, che ora rischiano la pena dell’arresto fino a 6 mesi. Sempre a tutela della minore sarà coinvolto il servizio pubblico di assistenza sociale presso il Comune di Corridonia.

Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare se il ragazzino sedicenne ha effettivamente assolto l’obbligo scolastico come previsto obbligatoriamente dalla legge.

Visto che i lavoratori impiegati nelle lavorazioni, quelli in “ner0” sono pari a circa il 67%, è scattato anche il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale a carico del datore di lavoro.

Al momento dell’accesso ispettivo è stato trovato all’ingresso del laboratorio intento a fumare il padre dei minorenni, dipendente regolarmente assunto nella medesima ditta, ma sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, con autorizzazione concessa dal G.I.P. del Tribunale di Macerata per svolgere attività lavorativa e ad allontanarsi dalla propria abitazione esclusivamente dalla ore 18.00 alle ore 19.00, per cui lo stesso è deferito all’A.G. di Macerata per evasione in violazione dell’art. 385 c.p.

Elevata una sanzione pari a 19mila euro.

Fonte: L’Indiscreto (immagine di repertorio)