Agguato di mafia: ucciso un ergastolano, ferita la moglie

Pescara: logo Carabinieri per il bicentenarioCatania, 27 giugno 2014 – Un ex ergastolano, Salvatore Leanza, di 55 anni, è stato ucciso in un agguato di mafia avvenuto a Paternò, nel Catanese. L’uomo era a bordo della propria auto guidata dalla moglie, quando alcuni sicari col volto coperto hanno sparato numerosi colpi di pistola in direzione della vettura. La donna è rimasta ferita, ma non in maniera grave. Sull’episodio indagano i carabinieri.

Leanza era stato condannato all’ergastolo per omicidio, era ritenuto un elemento del clan Alleruzzo-Assinnato ed era stato scarcerato nel marzo del 2013. Da quel giorno era sottoposto all’obbligo della libertà vigilata. L’uomo, secondo quanto ricostruito dalla moglie che prima di essere ricoverata in ospedale ha brevemente parlato con i carabinieri, era a bordo dell’auto di famiglia guidata dalla moglie. La coppia stava per rientrare a casa quando la loro vettura è stata affiancata e superata da un’automobile dalla quale poi sono scesi più sicari dal volto coperto che hanno esploso numerosi colpi di pistola contro suo marito.

La donna è stata ferita, non in maniera grave, ed è adesso ricoverata nell’ospedale Santissimo Salvatore di Paternò. I militari dell’Arma ritengono che l’agguato sia di chiaro stampo mafioso, anche per le modalità con cui è stato attuato. Sull’episodio ha aperto un’inchiesta la Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Catania.

TGCOM