Dj – mostro: ha abusato di vecchi, bimbi e cadaveri

jimmy saville27 Giu. – Un maniaco sessuale seriale si è aggirato liberamente per decenni negli ospedali britannici,colpendo almeno 100 vittime e abusando, dicono alcune testimonianze, perfino dei corpi negli obitori. Il mostro è il defunto dj della Bbc, Jimmy Savile, che ha potuto agire indisturbato mentre le strutture sanitarie, anche per via della sua fama di conduttore tv, non sono riuscite a fermarlo. È quanto emerge da un rapporto presentato oggi al Parlamento di Westminster dalministro della Sanità, Jeremy Hunt, che si è scusato con le vittime degli abusi e ha affermato che le azioni di Savile hanno sconvolto il Paese.

«Siamo profondamente scioccati», ha detto un portavoce di Downing Street. Savile visitava spesso gli ospedali, con la scusa di portare avanti la sua attività di volontariato, e compiva gli abusi sessuali ovunque, molestando i malati che erano a letto e perfino il personale, in un periodo che va dagli anni Sessanta fino al 2009.

Secondo il rapporto, tra le sue vittime ci sono persone dai 5 ai 75 anni. Savile viene anche accusato di aver compiuto atti sessuali su corpi senza vita in un obitorio. Si sarebbe addirittura fotografato coi cadaveri e si sarebbe fatto, stando sempre alle testimonianze, dei gioielli con gli occhi di vetro sottratti in una camera mortuaria. «Lo sai che cosa sono? – avrebbe detto Savile, riferendosi ai grossi anelli nelle sue mani – sono occhi di vetro presi da corpi senza vita nella camera mortuaria di Leeds dove lavoro».

Il defunto conduttore poteva in pratica entrare e uscire quando voleva dalle strutture, 28 quelle di cui parla il rapporto. Disponeva di una camera da letto nello Stoke Mandeville Hospital, di un ufficio e un alloggio nell’ospedale di Broadmoor e di accesso libero in alcuni reparti dell’ospedale di Leeds.

È proprio lì che avrebbe colpito ben 60 vittime, molti bambini, aggirandosi nei corridoi e nei reparti, entrando nelle camere dei pazienti di chirurgia che erano stati da poco operati. Quello che più sconvolge i britannici è come sia stato possibile per Savile continuare questa attività in pratica fino alla morte, senza mai pagarne le conseguenze. In molti casi le vittime avvertivano lo staff degli ospedali di quello che avevano subito ma le loro accuse non raggiungevano i vertici della sanità.

Fonte: Il Secolo XIX