Mamma morta di tubercolosi: malata per due mesi prima del ricovero Anche le figlie sono state contagiate

corsia ospedaledalecasi di contagio ed evitare che si possano verificare altri casi di malattia, dopo la morte per tubercolosi di una giovane donna di origini marocchine.

LA MALATTIA RISALE A DUE MESI FA: IL RICOVERO AL 23 GIUGNO
L’esordio della tubercolosi, quanto meno della forma clinicamente significativa, sostengono i sanitari, risalirebbe a circa due mesi fa e da allora le condizioni della signora sarebbero rapidamente peggiorate finché, rivoltasi al medico curante la sera di lunedì 23 giugno, è stata indirizzata all’ospedale di Castelfranco Veneto e da qui trasferita all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, prima nel reparto di Malattie Infettive e quindi in rianimazione, dove è deceduta martedì.

È stata diagnosticata la malattia tubercolare anche nelle due figlie di 6 e 3 anni, attualmente ricoverate nel reparto di Malattie Infettive al Ca’ Foncello. La figlia più piccola, di 2 anni, è stata presa in carico dal Dispensario Funzionale antitubercolare; dal momento che il quadro era di dubbia interpretazione, è stata messa in terapia piena anche lei. La bambina di 6 anni ha frequentato fino a venerdì 20 giugno la Scuola d’Infanzia di San Zenone degli Ezzelini, che ospita 105 bambini dai 3 ai 6 anni in quattro sezioni e inoltre 26 tra lattanti e bambini dagli 8 mesi ai 3 anni nella sezione asilo nido.

Dal momento che i bambini delle 4 sezioni della Scuola d’Infanzia trascorrono parecchio tempo in comune, e un po’ di tempo anche con i bambini del nido, si è deciso di procedere con il test alla tubercolina secondo Mantoux per tutti i 131 piccoli ospiti, oltre che per tutti gli adulti a vario titolo impiegati nella scuola, circa una decina. Il primo test Mantoux verrà effettuato lunedì 30 giugno; per maggior comodità dei genitori sarà eseguito presso la Scuola di Ca’ Rainati e verrà ripetuto dopo circa 2 mesi e mezzo in modo da poter individuare anche eventuali casi di positività che si manifestino più tardivamente.
Fonte: Il Gazzettino