Prende ostaggi e rapina ufficio postale armato di pistola: arrestato

carabinieri 4Vimodrone (MI), 27 giugno 2014 – mattinata di paura a Vimodrone, dove un uomo è entrato in un ufficio postale di Vimodrone, alle porte di Milano, intorno alle 9.45 e, pistola alla mano, ha obbligato il direttore a consegnargli tutti i soldi in cassa, circa 2600 euro, e le chiavi della sua auto. A.S., 49 anni, prluripregiudicato con una lunga lista di precedenti alle spalle e una condanna per omicidio già scontata, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni subito dopo il colpo mentre, con la pistola ancora in pugno, cercava di fuggire.

Quando il rapinatore, conosciuto dalle forze dell’ordine come un elemento di spicco della criminalità comune della zona di Cologno Monzese, è entrato nell’ufficio postale oltre al direttore e a 5 dipendenti c’erano anche una ventina di clienti. L’uomo ha estratto la pistola, un’arma semiautomatica calibro 7.65 con la matricola e la marca abrase e il colpo in canna, e l’ha puntata alla tempia del direttore, intimandogli di consegnargli l’incasso e le chiavi della sua macchina, posteggiata dietro l’ufficio postale. Poi, ha minacciato gli altri quattroa ddetti e i clienti. I dipendenti, però, hanno avuto la prontezza di spirito diazionare subito l’allarme e sei auto dei carabinieri, nell’arco di pochi minuti, sono arrivate a Vimodrone.

Quando il rapinatore è uscito con la refurtiva e ha cercato di fuggire a bordo dell’auto del direttore, la zona era già circondata, così l’uomo non ha potuto fare altro che scappare a piedi. Il pluripregiudicato ha scavalcato la recinzione di un cantiere vicino all’ufficio postale e si è messo a correre, scatenando il panico tra gli operai che in quel momento stavano lavorando. Un’auto dei carabinieri, pero, è riuscita a fermarlo, ma il malvivente ha puntato la pistola contro i tre militari che erano a bordo, che a loro volta lo tenevano sotto tiro. Solo a quel punto A. S. ha deciso di abbassare l’arma, che non ha gettato a terra ma ha tenuto in pugno. I carabinieri lo hanno raggiunto, immobilizzato e disarmato. È stato arrestato per rapina a mano armata, resistenza a pubblico ufficiale e minacce e portato nella casa circondariale di Monza. Ora il gip di Monza dovrà convalidarne dell’arresto.

Fonte Il Giorno