Il cadavere pesa 200 chili. L’obitorio lo rifiuta: resta la notte in auto con l’aria condizionata

Build hospitalAustralia, 30 giugno 2014 – La direttrice dell’azienda che organizza i funerali ha deciso di protestare con forza e ha coinvolto tutti i giornali: sono stata costretta a tenere il cadavere di un uomo nel carro funebre tuta la notte con l’aria condizionata accesa perché l’obitorio non ha voluto accettare quel corpo. La donna si chiama Joanne Cummings ed è la comproprietaria della Pilbara Funeral Services di Port Hedland in australia. «Il corpo di quell’uomo non entrava nelle celle frigorifere dell’obitorio. Non c’è stato nulla da fare – ha dichiarato al Sydney Morning Herald – ho dovuto tenerlo io in attesa che la famiglia prendesse in fitto un piccolo camion dotato di ghiacciaia per conservare il corpo fino al funerale».

Fonte Il Messaggero