Vigili del Fuoco. “I più amati dagli italiani (Istat 2013), mortificati dallo Stato”

incendio pompiere pompieri vigili del fuoco vigile del fuocoReggio Calabria, 30 Giu. – . “I più amati dagli italiani (Istat 2013), mortificati dallo Stato. Forse figli di un dio minore”. È quanto sostiene il segretario della UILPA VVF di Reggio Calabria, Giovanni Alampi. Il riferimento è ovviamente al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, umiliato e mortificato da uno Stato latitante, che chiede senza dare nulla in cambio, elargendo, anzi, gratuiti tagli e limitazioni ed inviando in avanscoperta Ministri piangenti capaci solo di chiedere agli Italiani “lacrime e sangue”.

Da più di un anno i Vigili del Fuoco si ritrovano senza assicurazione sanitaria a seguito di tagli scellerati che li hanno, di fatto, privati di un diritto riconosciuto dalla Costituzione ad ogni lavoratore. Lo Stato se ne lava le mani, ma è
sollecito nel garantire ai parlamentari un’assistenza sanitaria integrativa, addirittura estesa ai familiari.
Di certo, quello di parlamentare, è un lavoro ad alto rischio viste le continue bagarre dei palazzi del potere che, spesso, sfociano in ridicole risse di quartiere!
I Vigili del Fuoco invece, che pericoli corrono? Chi mette a repentaglio la propria vita per quella altrui, affrontando pericolose situazioni che spesso degenerano con gravi e tristi conseguenze, come la vicenda occorsa da ultimo
ai colleghi di Macerata, da chi è tutelato? In tutto questo non v’è insidia! Trattasi evidentemente di un lavoro a basso rischio. Un Vigile del Fuoco che, sfortunatamente, nell’espletamento delle proprie funzioni, dovesse incappare in un infortunio, gli toccherebbe mettere mano al portafoglio ed anticipare le somme necessarie al pagamento delle spese
sanitarie, anelando successivamente ad un rimborso delle somme ed al riconoscimento di una causa di servizio.
“L’impegno dello Stato però non finisce qui”, non si limita ai “ tagli ed ai risparmi” sulla pelle dei pompieri, ma va più a fondo, TAGLIA ANCHE SULLA SICUREZZA DEI CITTADINI!!!!!! Il recente riordino del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, è costato in termini numerici, al Comando di Reggio Calabria, ben sei unità decurtate con il turn over e la con la conseguente riduzione di organico per due sedi provinciali distaccate.Oltre a questa rilevante decurtazione, non si ha ancora nessuna notizia sull’apertura della sede distaccata di Monasterace, voluta fortemente dall’allora Sindaco e attuale Ministro per gli affari regionali On. Maria Carmela Lanzetta. La cittadina di Monasterace, ultimo baluardo della provincia reggina, notevolmente distante dal capoluogo e da tutte le altre sedi VF, vede già costruito, all’interno del suo centro urbano, la futura sede per l’insediamento di una squadra, composta da personale permanente e volontario e già inserita, nel lontano 2004, nell’elenco delle sedi di prioritaria importanza, in termini di apertura, dall’allora Capo del Corpo dei Vigili del Fuoco, S.E. Prefetto Mario Morcone.

L’arrivo della stagione estiva intanto incombe e apre lo scenario del sempre più elevato rischio di incendi boschivi, ancora una volta destinati ad essere fronteggiati dalle squadre ordinarie dei Vigili del Fuoco ed il cui impegno, profuso soprattutto alla gestione del soccorso tecnico urgente, rende pesantissimo il carico di lavoro gravante su di esse, anche a causa della totale assenza della campagna di prevenzione denominata AIB e che doveva essere messa preventivamente in atto dalla competente Regione Calabria che, come lo Stato centrale, fa orecchi da mercante. Dal personale, le note dolenti si estendono anche agli automezzi, ormai datati e malandati ed alla loro carenza, come l’esigua presenza di due sole autoscale in tutto il territorio reggino, tra l’altro, di recente, fatte oggetto di denuncia alla Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco.

I soldi per i mezzi di soccorso non ci sono per i pompieri Italiani, ma vengono trovati dal Governo, per elargire gratuitamente all’Egitto 56 automezzi antincendio, del valore di circa 28 milioni di euro. Ci sarebbe materiale per riempire le pagine di un intero libro, ma questa Organizzazione Sindacale dice BASTA!!!, basta alle promesse e basta soprattutto alla latitanza ed ai tagli indiscriminati del Governo, pretendendo più rispetto per i Vigili del Fuoco che sono sempre in prima linea, sempre al fianco dei cittadini e sempre pronti al sacrificio, stanchi di subire ma non di lottare, difenderemo i nostri diritti e soprattutto quelli dei cittadini, chiedendo con forza e con azioni decise ed incisive, tutto ciò che è necessario al fine di garantire un adeguato parco automezzi, l’invio di unità operative residenti in provincia e che svolgono servizio al nord Italia in modo da sopperire, pur se momentaneamente ed a costo zero per l’Amministrazione, alle carenze di personale derivanti dall’estenuante periodo estivo.

Per ultimo, ma non meno importante, la richiesta dell’apertura definitiva del distaccamento di Monasterace, così come previsto dai precedenti Governi.
Fonte: ReggioTv