Pestaggi, spiaccio e tentati omicidi: blitz contro le gang

pestaggioMilano, 01 Luglio. – Blitz della squadra mobile di Milano nei confronti di 11 domenicani e un salvadoregno, di cui due minorenni, finiti in carcere con l’accusa di appartenere alla banda dei Trinitario. Gli arrestati sono tutti accusati a vario titolo di associazione per delinquere, due tentati omicidi, lesioni personali, rapina aggravata, porto abusivo d’armi e spaccio di sostanze stupefacenti (quest’ultima è stata contestata a una donna arrestata in flagranza di reato durante il blitz perché trovata in possesso di 80 grammi di cocaina). Le misure sono state emesse dai gip Vincenzo Tutinelli per il tribunale ordinario e Marilena Chessa per il tribunale dei minori.

Gli arrestati sono accusati anche del pestaggio di due rivali avvenuto lo scorso 7 gennaio nella metropolitana di Sesto Rondò e dell’accoltellamento di altri due sudamericani avvenuto il 13 febbraio successivo nella metropolitana di piazza De Angelis, a Milano, oltre che del tentato omicidio di un marocchino per debiti di droga avvenuto a Pavia il 16 settembre di due anni fa. Una banda latinoamericana molto violenta e molto gerarchizzata di cui si è parlato una prima volta sui giornali nel gennaio 2011, quando in viale Fulvio Testi a Cinisello Balsamo un ragazzo di 22 anni riconducibile a questo gruppo era stato ucciso a accoltellate da decina di sudamericani.

L’inchiesta della squadra mobile, partita da questa vicenda e dalla denuncia di un sudamericano vicino al gruppo rivale dei Kommando pestato da tre componenti dei Trinitario, ha poi fatto luce sulla pandilla, composta a Milano da una trentina di persone per lo più della Repubblica Dominicana, facente capo fino al 2012 a Jonatahn La Rosa Paniagua e poi da Ogando Ramirez, detto Flaco, ancora oggi “prima suprema di Italia”, come gli indagati chiamano la guida suprema nazionale.

Fonte: Repubblica