Bimbo di 4 anni muore nella piscina comunale, forse vittima di un malore

piscinaEra appena entrato in acqua quando ha avuto un malore

Cosenza, 2 luglio 2014 – Tragedia nella piscina comunale di Cosenza. Un bambino di 4 anni è morto nell’impianto riservato alle attività dei più piccoli. Secondo quanto reso noto dai gestori della piscina il bimbo stava nuotando con i braccioli e avrebbe sofferto un malore. Soccorso, sarebbe stato trasportato in ospedale dove avrebbero provato a rianimarlo senza successo.
«Era appena entrato in acqua quando ha avuto un malore. È stato subito soccorso ma non c’è stato niente da fare». Così Carmine Manna, assessore ai Fondi Ue del Comune di Cosenza e responsabile della piscina comunale, racconta quanto successo stamani quando un bambino di quattro anni è morto. Il piccolo partecipava ad un campo estivo e stamani era in piscina. Ha indossato i braccioli ed è entrato in acqua, nella vasca dedicata ai più piccoli. Poco dopo gli assistenti, secondo quanto ha riferito Manna, hanno visto che aveva avuto un malore e l’hanno subito tolto dall’acqua.

A bordo piscina gli stessi assistenti ed un medico che si trovava sul posto hanno provato a rianimarlo, in attesa del 118. Il piccolo è stato poi portato in ospedale dove i medici hanno provato le tecniche di rianimazione, ma senza risultati. Anche secondo quanto è stato riferito alla polizia, il piccolo avrebbe avuto un malore mentre si trovava in acqua e al momento dell’intervento dell’ambulanza sarebbe già stato in arresto cardiaco.

Sindaco di Cosenza. «Sono sconvolto come uomo e come padre ancora prima che come sindaco affranto per la perdita di un suo piccolissimo concittadino». Il primo cittadino di Cosenza, Mario Occhiuto, esprime profonda commozione per la tragedia. «Non è possibile trovare le parole -ha aggiunto il sindaco- per esprimere il dolore di un’intera comunità di fronte a questa morte assurda. Il mio pensiero, con tutta la vicinanza possibile, va alla famiglia del bimbo scomparso. Mi stringo ai parenti e in particolar modo alla mamma in questo terribile momento che ha stravolto noi cosentini e non solo».

Fonte Il Messaggero