Agguato mortale: la vittima era stata condannata nel processo per la maxitruffa di Fastweb-Telecom Italia Sparkle

10489777_10203275185153731_3830225900414773751_nRoma, 3 luglio 2014 – Un pregiudicato è stato ucciso a colpi di pistola in un appartamento in zona Roma Nord. Si tratta di Silvio Fanella, già condannato a 9 anni nel processo per la maxitruffa di Fastweb-Telecom Italia Sparkle. Sul posto è intervenuta la polizia allertata dai vicini che hanno raccontato di aver sentito urla e spari. Tre uomini sono stati visti scappare in auto. Il mezzo rubato, una Croma grigia, è stato trovato 4 km lontano dal luogo del delitto. Un secondo uomo, Giovanni Battista Ceneti, è stato soccorso in strada nei pressi del palazzo di via della Camilluccia a Roma dove, intorno alle 9, si è consumato l’omicidio. Si tratta di uno dei tre killer che è stato abbandonato in strada dai suoi complici. Il ferito, che sarebbe stato raggiunto da colpi di pistola al gluteo o alle gambe, è stato trasportato dal 118 in codice rosso al policlinico Gemelli. Secondo le testimonianze Ceneti sarebbe stato visto uscire dall’edificio sorretto da due uomini. A sparargli è stato lo stesso Fanella, che ha tentato di difendersi rispondendo al fuoco dei killer. La vittima era legata a Gennaro Mokbel, imprenditore al centro di numerose inchieste e ritenuto una delle menti del raggiro.

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