Ucciso e sepolto nel bosco. Arrestato il presunto assassino

polizia scientifica omicidioResponsabile del delitto un uomo di 40 anni

Terni, 3 luglio 2014 – Ucciso a colpi d’arma da fuoco e sepolto nel bosco. E’ la sorte toccata ad un romeno di 38 anni il cui cadavere, su indicazioni dell’omicida, è stato ritrovato nel primo pomeriggio di ieri in una zona particolarmente impervia nella campagna di Stroncone. Responsabile del delitto, che messo sotto torchio dalla polizia alla fine ha confessato, è un ternano di 40 anni. Vittima e assassino sarebbero entrambi incensurati.

Il delitto, su cui gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo rimandando ad oggi la puntuale ricostruzione della tragica vicenda, sarebbe maturato per un contrasto tra i due, forse riconducibile alla sfera passionale più che ad aspetti economici o collegabili a diatribe sul versante lavorativo. Fatto è che la vittima risultava scomparsa da due mesi e sulla sua sparizione erano al lavoro gli agenti della squadra mobile e della squadra volante della questura. Da tempo i sospetti si erano indirizzati sull’uomo che ieri, all’ennesimo interrogatorio da parte degli inquirenti, è crollato conducendo gli stessi investigatori sul luogo dell’occultamento del cadavere. L’omicidio risalirebbe a circa due mesi fa, più o meno all’epoca della misteriosa scomparsa della vittima, ormai purtroppo chiarita.

La polizia, raccogliendo testimonianze e voci negli ambienti frequentati da vittima e carnefice, era venuta a conoscenza dei contrasti, come detto probabilmente di natura passionale, insorti tra i due e ieri è riuscita a mettere alle strette l’omicida, che ha ammesso il fatto accompagnando gli inquirenti tra i fitti boschi di Stroncone. L’uomo è stato arrestato con le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Ora saranno le successive indagini a fornire ulterori dettagli sulla sua posizione e sulla dinamica di quanto accaduto.

di Stefano Cinaglia

Fonte La Nazione