Allarme incendi in Sardegna: già evacuati un ospedale e una comunità

Vigili-del-FuocoFiamme tra il Sulcis e il Medio Campidano: si teme l’origine dolosa
Roma, 4 luglio 2014 – Due reparti dell’ospedale di Carbonia e una comunità per il recupero dei disabili nel Medio Campidano sono stati evacuati in seguito a un’ondata di incendi che stanno seminando il terrore nel Sud della Sardegna. Nella cittadina del Sulcis, due incendi sono partiti quasi contemporaneamente alla periferia della città, costringendo all’evacuazione il reparto Neonatale e di Ostetricia dell’ospedale Sirai. Si teme che possano avere origine dolosa.
Il sindaco di Carbonia: “Atto delinquenziale” – “Si tratta di un atto delinquenziale, non ci sono altri modi per definire quello che è successo”, è la denuncia del sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti. Le fiamme sono partite dalla pineta e spinte dal vento di scirocco sono arrivate fino a pochi metri dall’ospedale. Distrutta anche una piccola foresta di querce. Per arginare il fronte di fuoco sono intervenuti tre elicotteri e un canadair, mentre a terra si sono subito messi al lavoro decine di uomini, tra vigili del fuoco, agenti della Forestale e volontari.

Vasto rogo anche nel Medio Campidano – Momenti di grande paura anche nel Medio Campidano per un grosso incendio nel territorio tra Gonnosfanadiga, Arbus e Guspini, dietro il colle “Su Montixeddu”, sopra l’abitato guspinese. In fumo la folta macchia mediterranea di cisti e lentischio, oltre a decine di piante di lecci. Particolarmente critica la situazione sul versante Est del colle di Belvedere che sovrasta Arbus. Le fiamme sono arrivate vicinissime alla pineta comunale e intorno alle 18 è stata fatta evacuare per precauzione anche la comunità di recupero per disabili “Betania”, dove sono ospitati una decina di pazienti ora trasferiti in strutture ricettive della zona.

L’allerta resta per tutto il weekend – Le operazioni di spegnimento delle squadre antincendio a terra sono state rese particolarmente difficoltose per via dell’inaccessibilità degli automezzi alla zona e anche qui hanno richiesto l’uso dei mezzi aerei. L’emergenza in Sardegna continuerà anche nel fine settimana con l’arrivo, oltre che dell’afa, anche del grande caldo: nell’Isola infatti sono previsti picchi assoluti intorno ai 40 gradi.
Fonte Tgcom24