Gozzo, accusatore di dell’Utri a giudizio: “Passava la carte al Fatto”

gozzo4 Luglio. – Il procuratore aggiunto diu Caltanissetta Domenico Gozzo,l’accusatore di Marcello Dell’Utri, è stato inviato a giudizio per violazione del segreto d’ufficio. La notizia è data da Il Giornale.Secondo l’accusa sarebbe stato lui a passare a Il Fatto quotidiano le notizie relative ad alcune conversazioni intercettate in carcere tra il super bosse Totà Riina e i suoi familiari. La prima udienza del processo si svolgerà a ottobre. Domenico Gozzo è il pm che sta riscrivendo la storia delle stragi smantellando di fatto i primi processi sugli eccidi di Capaci e via D’Amelio viziati dalla falsa collaborazione di Vincenzo Scarantino. In una delle intercettazioni pubblicate Riina diceva “Quest’anno la Juve è una bomba”.  Una frase che era stata letta come una minaccia di attentato a uno dei pm della trattativa Stato.Mafia. Gli articoli sono stati pubblicati sul Fatto e sul quotidiano on line Sicilia Live nell’ottobre del 2013 nel mirino erano finiti i giornalisti sottoposti a perquisizione sia a casa che in redazione. Nell’abitazione di uno dei cronisti de Il Fatto sono stati trovati dei file che dimostrerebbero contatti col procuratore aggiunto di Caltanissetta. Viene aperta quindi a Catania (competente a giudicare i magistrati nisseni). Ora il rinvio a giudizio del magistrato.
Fonte: LiberoQuotidiano