Ubriaco spara al figlio di 11 anni, poi tenta il suicidio: fermato dai poliziotti

polizia notteNon contento l’uomo ha poi tentato di sottrarre la pistola d’ordinanza ad un agente ma è stato di nuovo bloccato

Roma, 4 luglio 2014 – «Lite violenta in appartamento» in via Conca d’Oro. Questa la segnalazione giunta al 113 della Questura di Roma. Gli agenti del commissariato Fidene – Serpentara, diretti da Francesco Maria Bova, giunti sul posto e raggiunto il piano dell’appartamento segnalato, hanno trovato la porta dell’abitazione spalancata. Seduti sulla rampa delle scale un 58enne anni con una vistosa ferita alla testa ed un bambino di 11 anni con una piccola ferita alla gamba sinistra.

L’uomo ha così potuto raccontare agli agenti l’accaduto, affermando che la persona al momento presente all’interno dell’appartamento, successivamente identificato per P.A. di 58 anni, poco prima, in uno scatto d’ira probabilmente dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, aveva rincorso il figlio fino alla sua camera da letto ed una volta raggiunto lo aveva colpito alla gamba sparandogli con una pistola ad aria compressa.

A quel punto il nonno, abitante al piano di sopra, avendo avuto sentore di quanto stava accadendo, ha immediatamente raggiunto i due cercando di porre fine alla discussione, venendo a sua volta aggredito e colpito con un oggetto alla testa da P.A. Oltretutto gli agenti venivano informati che l’uomo deteneva in casa numerose armi, soft air, scacciacani e repliche.

Nel momento in cui i poliziotti hanno deciso di effettuare il controllo all’interno dell’abitazione, il 58enne si è fermato sull’uscio di casa bloccando di fatto il passaggio agli agenti, affermando che non c’era alcun bisogno della loro presenza. Nonostante l’equipaggio del commissariato, che nel frattempo aveva richiesto l’ausilio di altro personale, vista la mole imponente dell’uomo, tentasse di instaurare un dialogo con la persona, questi opponeva resistenza e cercava più volte di chiudere violentemente la porta, spingendo fuori i poliziotti.

Dopo momenti di trattativa gli agenti sono finalmente riusciti ad entrare nell’appartamento ma dopo un momento di apparente calma ad un tratto l’uomo si è alzato repentinamente dirigendosi verso la finestra del salone e, dopo averla aperta, ha tentato di gettarsi di sotto venendo bloccato subito dai poliziotti.

Non contento l’uomo ha poi tentato di sottrarre la pistola d’ordinanza ad un agente ma è stato di nuovo bloccato. Una volta calmato definitivamente l’uomo e si è avuto modo di poter effettuare la perquisizione, che ha dato esito positivo in quanto sono state rinvenute numerosissime armi del tipo soft air, riproduzioni di armi vere e scacciacani, con relativo munizionamento, il tutto debitamente sequestrato.

Al termine delle indagini P.A. è stato tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, mentre le persone ferite, soccorse in ospedale dal 118, sono state dimesse con una prognosi di alcuni giorni.
Fonte Il Mattino