Pedofilia: condanna definitiva, in carcere l'”orco”

processo_breve_ansaRagusa, 5 luglio 2014  – Finisce nel carcere di Ragusa il bracciante agricolo, 56enne di Chiaramonte Gulfi, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata nei confronti di minorenni, dopo la condanna definitiva a 5 anni che ha confermato le sentenze dei precedenti gradi di giudizio. Il bracciante era stato arrestato dai carabinieri il 31 ottobre 2011. Le indagini erano scattate a seguito della denuncia ai carabinieri della mamma della vittima che aveva raccontato le attenzioni morbose da parte dell’amico d’infanzia del padre della piccola, abituale frequentatore della famiglia. I successivi accertamenti avevano permesso di appurare che, nei primi giorni dell’ottobre 2011, l’arrestato aveva costretto la bambina, afferrata per il collo, a subire atti sessuali all’interno del garage di famiglia. Inoltre, e’ stato ritenuto responsabile di avere compiuto, nel luglio 2009, atti sessuali con il nipote, all’epoca anch’egli di 5 anni.

AGI